Facciamo chiarezza

Ma.. chi è lo PSICOLOGO?! e lo PSICOTERAPEUTA ?!… ma non avrò mica bisogno dello PSICHIATRA?!? e, .. Lei ce l’ha il “lettino”?!…

Quante volte mi sono state fatte queste domande! TANTISSIME! e sono normali, normalissime.. perché non è sempre così “chiara” la differenza tra i professionisti sopra citati e, soprattutto, su quali sono le loro competenze! Vediamo se, molto sinteticamente, riesco ad elencare le sostanziali differenze tra loro!

PSICOLOGO

Laureato in Psicologia. Appartiene ad un Albo Nazionale degli Psicologi. Deve rispettare un codice deontologico. Mette in atto terapie psicologiche (da non confondersi con le psicoterapie) volte al benessere psicologico di chi si rivolge a lui. Gli strumenti conoscitivi che utilizza sono essenzialmente due : il colloquio psicologico (uno dei suoi strumenti elettivi è il linguaggio e l’altro è la relazione) e i test psicologici. Di norma, egli interviene ove non vi sia una patologia conclamata, bensì ove sia presente una determinata (o più) difficoltà come ad es. un lutto, un trauma, problemi di relazione con un familiare e/o con un amico, situazioni di stress (a casa e/o sul lavoro), problemi di stima, sfiducia, crisi di coppia/matrimoniali, etc. Lo PSICOLOGO non può somministrare farmaci.

PSICOTERAPEUTA

Laureato in Psicologia o in Medicina. Appartiene all’Albo Nazionale degli Psicologi (come lo psicologo) ma in più, dopo la laurea, ha frequentato una scuola di specializzazione in Psicoterapia – riconosciuta dallo Stato –  per minimo 4 anni  (di cui esistono diversi “orientamenti”), durante i quali potrebbe anche aver compiuto (non sempre è obbligatorio), un percorso di terapia “personale” sia per sé stesso che per motivi didattici. Lo Psicoterapeuta può anche non essere psicologo, ma se lo fosse, potrebbe svolgere in toto, anche le sue funzioni. Come dicevo, gli approcci psicoterapici sono tanti e diversi, come ad es. la psicoanalisi, la terapia comportamentale,  la terapia sistemico – relazionale familiare, la terapia cognitiva, la terapia breve-strategica, etc. Il suo intervento è finalizzato alla cura di disturbi psicopatologici.

Lo PSICOTERAPEUTA Psicologo non può somministrare farmaci. Lo PSICOTERAPEUTA Medico può somministrare farmaci.

PSICOANALISTA

Laureato in Psicologia o in Medicina e specializzato in PSICOANALISI. La Psicoanalisi è appunto un tipo di approccio terapeutico e padre della Psicoanalisi è stato Sigmund Freud (colui che tra le varie cose ha reso molto famoso il “lettino”).  Per diventare psicoanalista occorre necessariamente compiere un percorso di analisi personale. Lo PSICOANALISTA Psicologo non può prescrivere farmaci. Lo PSICOANALISTA Medico può prescrivere farmaci.

PSICHIATRA

Laureato in Medicina. Appartiene all’Albo Nazionale dei Medici e in più, dopo la laurea, ha frequentato una scuola di specializzazione in psichiatria. La sua figura professionale è la più idonea ad occuparsi di quella categoria di pazienti che presenta una patologia rientrante nella sfera della “psicosi”, ove il disturbo mentale è più da ricercare in disfunzioni a livello neurologico. Ed è anche per questo motivo che lo PSICHIATRA può prescrivere farmaci (o psicofarmaci).